Mini – Montain – Fest

 

Mini – Mountain – fest

 

12 Maggio – 19 Maggio – 26 maggio 2011

Circolo Pink. Via Scrimiari 7. Verona. Veronetta

 

Per chi conosce, per chi vorrebbe conoscere…

Tre serate che parlano di montagna e di sogni. Una piccola proposta di piccoli racconti e piccole persone che hanno rivoluzionato il “salire la montagna”.

 

“La montagna insegna a vivere: questa frase l’ho udita spesso, ma… non è vera. C’è gente che frequenta i monti da una vita e non ha imparato un tubo! La montagna al massimo regala emozioni a chi è sensibile ed educato”

– Mauro Corona-

 

-Manifesto-

 


Programma – Dettagli

 

 

12 Maggio:

L’uomo di legno + KING LINES

Regia Sceneggiatura: Andrea Gobetti, Fulvio Mariani. Anno 1995

L’uomo di legno … di Mauro Corona è un’impresa riservata a chi non ha paura, né preconcetti. Scultore, alpinista, scrittore e protagonista di memorabili baldorie, il creatore degli uomini di legno va inseguito in quella terra di nessuno dove ostili rupi diventano “vie” d’arrampicata, dove le statue si divincolano dalla legna da ardere e il tavolino su cui ci si appoggia può trasformarsi, nello spazio di un bicchiere, in un solido tetto sopra occhi orbitanti.

 

Regia: Josh Lowell e Peter Mortimer, Anno 2007 ligua originale

Le telecamere seguono Sharma e i suoi amici nei vari continenti. Lo riprendono mentre sceglie un boulder, una parete, una montagna. Mentre trova la linea e infine la fa sua. Nel deserto, sul mare o tra i monti.

 

 

19 Maggio:

Stelle e tempeste  + FirstAscent

 

Regia: Rebuffat, Anno1955

Il miglior film d’alpinismo in assoluto, sicuramente il capolavoro del grande Gaston Rébuffat.

E’ il racconto delle salite di cinque celebri pareti Nord: Grandes Jorasses, Cervino, Eiger, Badile e Cima Grande di Lavaredo.

Una grande lezione d’amore per la montagna

 

Regia: Peter Mortimer, 2008 in lingua originale

Nel film First ascent dell’americano Mortimer, si torna invece ai temi canonici del perché ci si arrampica, si filosofeggia sull’ossessione di aprire nuove vie, cercando ambienti sempre più impossibili e ostili.

 

 

26 Maggio:

Cannabis rock

 

Regia: Franco Fornaris, 2005

Il documentario narra la breve e intensissima epopea ‘beat’ di un gruppo di giovani arrampicatori che dal 1973 al 1975, trasferendo sulle rocce il clima irrequieto e creativo del ’68, rivoluzionarono il tradizionalismo del mondo alpinistico piemontese e italiano.

Un viaggio iniziatico di una tribù di giovani ribelli che, ispirati dalle teorie di Gian Piero Motti, vissero la loro stagione alpinistica come tormento interiore, chi scoprendo lo yoga e chi la marijuana, chi rapito da estasi e chi da rabbia. Una stagione vissuta al suono delle musiche di Bob Dylan e dei Popol Vuh, con una profonda incoscienza nei confronti della vita.

 

 

 

 

 

DOMENICA 12 giugno:

—>tutt@ siete invitat@

Camminata in montagna dalla mattina alla sera seguiranno maggiori

informazioni

 

————————————————————————————————–

 

le proiezioni inizieranno alle ore 21.oo.

Prima, durante e a fine proizione sarà possibile degustare ottimi vini, formaggi e dolci.

per maggiori info:

veronainforme.noblogs.org – nautaprojekt.noblogs.org – nautaprojekt@autistici.org

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Mini – Montain – Fest

 

Mini – Mountain – fest

 

12 Maggio – 19 Maggio – 26 maggio 2011

Circolo Pink. Via Scrimiari 7. Verona. Veronetta

 

Per chi conosce, per chi vorrebbe conoscere…

Tre serate che parlano di montagna e di sogni. Una piccola proposta di piccoli racconti e piccole persone che hanno rivoluzionato il “salire la montagna”.

 

“La montagna insegna a vivere: questa frase l’ho udita spesso, ma… non è vera. C’è gente che frequenta i monti da una vita e non ha imparato un tubo! La montagna al massimo regala emozioni a chi è sensibile ed educato”

– Mauro Corona-

 

-Manifesto-

 


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SIAMO TUTT* SULLA GRU!!

SIAMO TUTT* SULLA GRU’!

OGGI, MERCOLEDI’ 10 NOVEMBRE
ORE 18.00 – PIAZZA SANTA TOSCANA

Contro il razzismo, in solidarietà con i migranti di Brescia e Milano da giorni in lotta per i loro diritti, contro la “sanatoria truffa”.
Contro la violenta repressione della polizia attuata in questi giorni contro migranti e antirazzist@

———————————————————————->PARTECIPA – DIFFONDI

Esprimiamo tutta la nostra indignazione e tutta la nostra rabbia per quanto succede in queste ore a Brescia, dove espulsioni e rastrellamenti sono seguite al violento sgombero del presidio in sostegno agli immigrati che dal 30 ottobre sono saliti su una gru per protestare contro la sanatoria “truffa”. Sei arresti, due ragazzi egiziani già espulsi, 7 già tradotti al CIE di Torino, 3 al CIE di Milano in via Corelli, numerosi feriti, due compagni che compariranno davanti a un giudice nei prossimi giorni, tutto questo mentre la polizia impone di fatto il coprifuoco alla città, rastrellando almeno altre 50 persone e portandole in Questura.

Per tutta risposta i ragazzi sulla gru hanno deciso di entrare in sciopero della fame e della sete a oltranza.
Gli immigrati di Brescia chiedono il rilascio del permesso di soggiorno per chi ha partecipato alla sanatoria “truffa”, il prolungamento del permessoper chi ha perso il lavoro e per chi denuncia il datore di lavoro in nero e lo sfruttamento, una legge per il diritto di asilo, cittadinanza per chi nasce e cresce in Italia, e diritto di voto per chi vive in Italia da almeno 5 anni. Le stesse richieste che altri 5 ragazzi immigrati fanno dall’ alto della torre di via Imbonati a Milano da cinque giorni.

Oggi a Verona facciamo nostra la loro lotta, esprimiamo ai migranti tutta la nostra solidarietà e manifestiamo contro le politiche assurdamente repressive del governo italiano schiavo delle posizioni estremiste di una Lega razzista e xenofoba. I fatti di Brescia rappresentano solo l’ultimo degli sfaceli di cui si è reso responsabile questo governo inadeguato e dalla mano pesante: da Rosarno a Terzigno, dai pastori sardi, alla tav finanche contro i terremotati dell’Aquila.

25 Aprile verona•video

Mappe di Libertà.

http://www.youtube.com/watch?v=KBtoo0lrLSk 

video cariche 25 aprile Verona

video • uno

25 aprile 2009

"Qui incontri , lotte ,passi sincronizzati , colori , capannelli non autorizzati, uccelli migratori, reti , informazioni , piazze di tutti laiche, pazze di passioni "

 Assalti Frontali

 

 

–>La Libertà è tutto 

 

::Mappe di resistenza::

 

Molte cose sono cambiate in un anno.

Ciò che al 25 aprile dell’anno scorso immaginavamo come laico libero resistente è sotto assedio. Il processo di aggressione alle libertà individuali e sociali è giunto a compimento.

Un linguaggio volgare si è imposto. Che uccide parole come partecipazione, prospettiva, diversità, ricchezza comune, solidarietà. Che riduce la dialettica sociale ad una guerra selvaggia per la “sopravvivenza”, che produce uno o più nemici, simbolici o drammaticamente fisici e etnici.

La crisi  si sovrappone a questo scenario,ed è evidente causa ed effetto al contempo. Qualcuno deve pagare i costi di questo lungo processo di ristabilizzazione del neo liberismo globale, e le spese, per contratto, dovrebbero pagarle gli stessi, dal basso, dove servono non moltitudini solidali ma individui divisi, impauriti ossessionati nella lotta del povero contro il povero.

 

Nel frattempo la bella verona,medaglia d’oro della resistenza presidiata dall’esercito e da ronde di beoti non ha impedito che l’ottuso odio di alcuni suoi figli strappassero la vita , con leggerezza, ad un coetaneo. Questione di percentuale per alcuni, questione di cultura della convivenza per altri.

 

::Mappe di libertà::

 

Ma come tutte tutti i meccanismi che sono vuoti qualcosa comincia a scricchiolare.

Dagli studenti ai lavoratori, dai migranti agli abitanti che difendono i propri territori dalle devastazioni ambientali c’è ancora chi resiste lotta crea condivide.

Noi siamo in queste giornate nella mappa storica di verona,  attraversando anche il ricordo “rituale” , ufficiale, in quella storia che va pure difesa dalla retorica dal revisionismo dalla rimozione dall’indifferenza, nel tempo in cui è normale che le celebrazioni istituzionali siano presiedute dagli eredi "democratici" di quel fascismo, e che sia escluso con la forza chi l’antifascismo e l’antirazzismo lo pratica ogni giorno.

Percorreremo la mappa storica delle nuove forme di esclusione di umiliazione di soprafazione, di cui la nostra città è costellata…

Ma soprattutto saremo nelle mappe geografiche delle pratiche e dei vissuti del nostro quotidiano, nelle forme di vita critica e nei luoghi in cui noi le esprimiamo, che tessono una rete di resistenza alla deriva tuttaltro che rituale o virtuale e liberano, creativi e pazienti, nuove rotte, quindi nuovi approdi. Anche a Verona

 

 

 

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video • torneo antirazzista

ecco il video del torneo antirazzista del Bo.Ve. -comitato di quartiere borgo venezia-

http://www.youtube.com/watch?v=6OQL6HoIXyY

per maggiori info: nautaprojekt@auitstici.org 

Ognuno di Noi – latoA

spettacolo/radiodramma Jonny

Ognuno di Noi – latoA

spettacolo sonoro, un pezzo di radio dal vivo progettato e realizzato da Jonathan Zenti.
È il racconto di un fatto di cronaca avvenuto a Verona la notte del 1 maggio 2008. È la storia di una città che chiude gli occhi ma si mette in mostra. E di unmale che cinque arresti non hanno guarito.

 

Per Nicola contro ogni neo-fascismo

volantino:

 

TeLLUriCa

I movimenti nei territori appaiono molte volte nascosti, quasi sotterranei per chi li guarda da lontano, ma se li si avvicina, si percepiscono le leggere scosse che provocano mentre accumulano energia.

Quando quest’energia viene sprigionata, all’improvviso come un’onda sismica, i più se ne stupiscono; ma ci sono sempre macchine da presa indocili che raccolgono le prime legge scosse e con movimenti obliqui zoommano per raccontare…

 

 

:TELLURICA:
::rassegna docufilm:: 

da giovedì 15 gennaio 009 al circolo pink h.21.30

 

per info programma:
veronainforme.noblogs.org 

mercato

rinviato per pioggia il 30 novembre torna il 14 dicembre il mercato a piazza zagata

…la crisi ci strangola, ma non la pagheremo; anzi:

Baratteremo noi la vostra crisi…


Domenica 30 Novembre piazza zapata (Borgo Venezia) a partire dalle dieci… 

Il Bo.Ve. è lieto di ripresentare:


2° MERCATO DEL BARATTO
(porta e scambia ciò che non usi ma non vuoi buttare…) 

· Ciclofficina (porta la tua bici malconcia che assieme la si tira a nuovo) 
· proposte di consumo critico in attesa della presentazione di un gruppo popolare d’acquisto (verdure, olio formaggi, miele, marmellate, vini)
· degustazione di prodotti del territorio 
· aperitivo & pranzetto popolare piasarotto 
· musica e filmati per una sana digestione…. 
  

e in più mostra fotografica ::Il GiUStO PosTo NOn sI MoLla MAI!!::

 
…perché del Bo.Ve. non si butta via niente….

Bo.Ve. Comitato di quartiere Borgo Venezia

crash

Solidarietà con le Sorelle e i Fratelli del laboratorio Crash di Bologna.

da una orribile e intollerante città come Verona

un abbraccio un saluto un chimico

see you on the barricades!!